domenica 28 ottobre 2012
RUN DEL DIRETTIVO 2012
Eccoci di nuovo, un anno è passato dal primo Run del Direttivo (vi ricordate la corsa in notturna e il Belgio?) e Walter è riuscito a sorprenderci nuovamente, per la seconda volta. Ma non saltiamo troppo velocemente alla fase conclusiva, adesso vi racconto un po’ come è andata...
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sabato 22 ottobre 2011
Una proposta storica ......... 3° cap
Nel giugno 2010, con 2 piccoli articoli scritti qui, avevo fatto la proposta di far rivivere qualche storia medievale sui nostri serbatoi tramite l'uso degli stemmi.
Il nesso era trasferire la leggenda della prateria americana con cavallo e cow-boy con quella delle nostre terre con cavallo e cavaliere.
Il nesso era trasferire la leggenda della prateria americana con cavallo e cow-boy con quella delle nostre terre con cavallo e cavaliere.
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Storia Harley-Davidson
martedì 4 ottobre 2011
RUN DEL DIRETTIVO 2011
Prendiamo anche venti efficientissimi pazzi, il Direttivo, capitanati dal più pazzo Director d’Italia, Walter. Diamo a questo gruppo anche una missione: partire per un run il cui scopo sarà migliorare e rinsaldare l’affiatamento del team “Officers” al servizio, con orgoglio, degli oltre 500 soci del Chapter.
Poche le regole:
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martedì 19 aprile 2011
WEST - Il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti
Settima puntata- La Route 66 e il rientro
E’ una tappa fondamentale per chi viaggia in moto negli States ma non è un luogo o una città da raggiungere bensì una strada da percorrere. Parliamo della mitica Route 66 o “The Mother Road” come la chiama Steinbeck nel suo celebre romanzo “Furore”, vincitore del premio Pulitzer. Raccontiamone la storia anche grazie al sempre ben accetto aiuto di Wikipedia e un po’ di sano copia/incolla...
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venerdì 18 febbraio 2011
WEST - Il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti
sesta puntata - Viva Las Vegas !
Voi che leggete mi perdonerete il poco originale parafrasare la canzone di Elvis, ma visto il contesto in cui mi trovo a scrivere, quale occasione migliore per omaggiare il re del Rock 'n roll? Rispondo innanzitutto a chi, in amicizia, mi accusa di avergli rovinato il gusto della scoperta raccontando così minuziosamente il viaggio. La cosa di cui però non ci si rende conto è la vastità e la bellezza dei posti visitati e qualsiasi mio racconto, per quanto dettagliato, non potrà mai essere sufficiente a coglierne la grandezza. Per cui non abbiate paura, fate conto di aver visto il trailer di un film al cinema: vi ho solo stuzzicato la curiosità…
Anche il report che seguirà, sulla visita alla città di Las Vegas, racconterà solo un milionesimo di quello che vi si può vedere, tra gli sfarzi e il chiasso di una metropoli di luci e divertimento…
sabato 1 gennaio 2011
WEST - Il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti
quinta puntata - i parchi dello Utah
Chiedo innanzitutto scusa a tutti, sia a coloro che hanno dovuto attendere così tanto perché continuassi il mio racconto sia a coloro che pensavano finalmente di essersi liberati di me. Vi dico subito, per chi non lo sapesse, che io e Piccola siamo andati a convivere e siamo stati un po' presi dalle operazioni di trasloco. Ed è proprio adesso, in queste festività natalizie del 2010, approfittando di qualche giorno di ferie, che ho trovato il tempo di attaccare qualche foto e qualche quadro. Dopo la terza foto di strade , moto e canyon ho deciso di mollare tutto e rimettermi a scrivere preso dal vortice dei ricordi. Ecco a voi il seguito del racconto...
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giovedì 21 ottobre 2010
WEST - il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti

quarta puntata - terzo e quarto giorno - il Colorado e le Rocky Mountains
3 Agosto 2010
Località: Mexican Hat, UT
Tempo: leggermente nuvoloso, promette sole
Miglia percorse finora: 495 (797 km circa)
7
Visualizza Day 3, 3rd of August: Mexican Hat - 4 Corners - Durango in una mappa di dimensioni maggiori
La notte nel bungalow è stata tranquilla e riposante. Il silenzio assoluto che c’è a Mexican Hat è quasi fastidioso abituati come siamo al rumore di fondo del traffico cittadino.
Sono le 8,30 ed è l’ora di rifare le borse.
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domenica 10 ottobre 2010
WEST - il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti
terza puntata – IL GRAND CANYON E LA MONUMENT VALLEY
2 Agosto 2010
Località: Flagstaff, AZ
Tempo: pioggia
Miglia percorse finora: 204 (328 km circa)Visualizza Day 2, 2nd of august: Flagstaff - Grand Canyon - Monument Valley - Mexican hat in una mappa di dimensioni maggiori
Il letto Queen size per due non è proprio quello che si dice essere l’ideale per uno della mia stazza, anche se l’altra persona è “Piccola”. L’altro letto è stato un comodo tavolo di lavoro sul quale studiare la cartina la sera prima. Apro la porta e fuori piove...
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domenica 19 settembre 2010
WEST – il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti
seconda puntata - L'ARRIVO E IL PRIMO GIORNO
1 Agosto 2010
Località: Mesa, Phoenix, AZ
1 Agosto 2010
Località: Mesa, Phoenix, AZ
Tempo: caldo, cielo nuvoloso.
Miglia percorse: 0 (zero)
Sveglia puntata alle sette del mattino, ora locale. Il fuso orario di Phoenix è in anticipo di 9 ore per cui in realtà il mio ciclo circadiano è sintonizzato sulle 16 italiane. Non c’è da stupirsi se
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lunedì 6 settembre 2010
WEST – il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti
prima puntata - PRELUDIO AL VIAGGIO
Come molti di voi già sapranno, abito a Campi Bisenzio. E qui sono cresciuto, in una frazione di una frazione di un comune mediamente piccolo nella periferia di quella che si può definire una piccola, seppur bellissima, città europea, Firenze. Come per tutti i ragazzi della mia generazione, o precedente alla mia, quando sei piccolo, la strada in cui nasci rappresenta il tuo mondo. Poi impari ad andare in bicicletta e il tuo mondo si allarga un po’: quando prendi il motorino arrivi da solo fino in Centro e con la maggiore età, e la patente, scopri che in giornata puoi arrivare al mare e tornare.
Quando ero piccolo…mi correggo… quando ero un giovane di 120 kg, al mare ci andavo poco e più spesso passavo le domeniche al bar del Paese perché viaggiare costava.
E al bar si parlava con gli amici di posti lontani come l’Inghilterra, la Germania fino ad osare Cina o Africa.
Da giovane sognavo in particolar modo un viaggio: l’America, il West. Perché erano americani i jeans che portavo, era americana la musica che ascoltavo, era americana la moto che sognavo ed E’ americana la moto che finalmente adesso guido: una Harley Davidson. Era solo un sogno ma adesso quel sogno è diventato realtà…
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sabato 7 agosto 2010
WILD RUN 2010
altro fine settimana di bel tempo e altro bel giro in moto da fare e a quanto mi hanno detto un super giro e un super fine settimana, ma stavolta non ho potuto partecipare e quindi mi sono fatto raccontare due cosette da un amico che era presente, quindi lascio la parola o meglio la scrittura al nostro amico Pisto che ha visto il WILD RUN 2010 così:
Ahh con tutte le curve un mi ricordo più nulla!! Cmq, la
partenza dalla speed ci ha visto intraprendere un bel giro che ha sfiorato i 200 Km. Abbiamo fatto tutti passi possibili per
arrivare in quel di Scarperia e più precisamente a Galliano, sede del Ranch Ricavo dove ci
aspettava una specie di campo
da calcio opportunamente arato e livellato, 2 bei bagni chimici in stile Western (di
legno) con tanto di lavandino, acqua potabile e per finire una comoda sistola per doccia veloce. Chiaramente dentro la
struttura c'era anche il bagno completo, grande e pulito. Il giro ha visto il passaggio di diverse
mete: Croci di
calenzano, Barberino, Futa,Firenzuola, Raticosa,Palazzuolo sul Senio, Marradi, La Colla, per arrivare
infine a Scarperia e risposarvicisi !! Sicuramente mi sono perso qualcosa ahahah.
Il giro è stato bellissimo organizzato molto bene con le staffette perfette che hanno dato sicurezza a tutti i
partecipanti, eravamo circa 30/35 moto e le curve e i tornanti a volte erano davvero impegnativi ma tutto è andato

liscio come l'olio, ripeto veramente ben organizzato. Leo Road capitan, e poi le varie
staffette Sergino, Fabietto, Mr Bob, Samurai, Zio..ecc mi scordo sicuramente di
qualcuno...La prima sosta è stata fatta al Passo della raticosa dove abbiamo potuto mangiare il pranzo a sacco
creato dalle manine della Sabry, un oretta di sosta e poi di nuovo in cammino.
Stanchi ma felici siamo arrivati al Ranch dove
Giacomone (L'Ignorante) ci aspettava
insieme a Ciccio e altri membri del Chapter arrivati
direttamente li. Dopo 200 Km, trovarsi un bello sterrato in discesa/salita/discesa,
di circa 700/800 metri ( specie per i possessori di electra
con passeggero ahahh )non è stato il massimo ma, con
tutta la sicurezza del caso tutti sono arrivati a destinazione felici e contenti, piazzato
le tende e iniziato a bere.
La struttura era molto
La struttura era molto ospitale, panche e tavoli in legno, chioschetto con birra alla spina e tutti i generi di conforto, Spritz,
Americano...ma anche acqua minerale non mancavano.Un concertino di una band,
sfide a braccio di ferro, e toro meccanico hanno allietato la serata.La cena è stata
molto buona, con schiacciatine servite random, coccoli di pasta
fritti con erbette, grigliata esagerata di rosticciana, pollo, salsicce. Patate fritte
come contorno il tutto in abbondanza assoluta,
cocomero finale e poi via alla musica. A mezzanotte i suonatori hanno smesso
ma...magicamente è apparsa una chitarra e li è iniziato il degenero, il Pisto ha
aperto il Juke Box, la Sangria scivolava a fiumi e il Ciccio non si è fatto mancare nemmeno " questo piccolo grande
amore" passando logicamente per Vasco, Battisti, Liga ecc ecc. Alle 3 circa, si è
rotta una corda e abbiamo capito che era il caso di andare in tenda!!!La mattina seguente (Domenica) ci siamo "alzati", ( per modo di dire...e chi ha
dormito) tutti senza voce, colazione alle 9 con latte caldo (qualcuno corretto col brandy)
caffè crostate di frutta e relax in santa pace, con visita a
Scarperia per chi ha voluto. Pranzo wester con fagioli e salsiccie, solita birra, poi
relax all'ombra dove verso le 3 è apparso il cocomero e il prosecchino.
Ottima organizzazione, ottimi amici, ottimo tutto veramente da 10 e lode

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Raduni e co.
domenica 25 luglio 2010
PARTY IN V RUN

Caldo, afa, temperature che sconsolerebbero la maggior parte delle persone ma non tutti siamo uguali e non tutti hanno la stessa passione, a noi piacciono le Harley, i raduni e il reincontrare amici che non vediamo da molto tempo, persone che magari ci hanno aiutato o abbiamo aiutato mentre eravamo in difficoltà col nostro cavallo d'acciaio o solamente fare nuove amicizie, si a noi piace questo e stavolta ad aiutarci a realizzare a fare tutto ciò è il LEGNANO CHAPTER col suo " PARTY IN V RUN".
IL tutto inizia già il venerdì con una serata di pre apertura, ma il bello della festa è il sabato mattina con il ritrovo fissato al castello di Legnano, che ospita l'evento, dove iniziano le iscrizioni per i run organizzati e per la cena.
Primo run partenza ore 9:30 direzione montagne, per refrigerarsi un pò, e per essere più precisi ad Alagna alle pendici del MOnte Rosa, per arrivare è stato costeggiato il lago d'orta, la sponda occidentale per poi salire fino al passo del Colmo, finalmente il fresco si inizia a sentire, la salita
non è finita e i tornanti si susseguono uno dietro l'altro fino ad arrivare ai piedi del ghiacciaio del monte Rosa uno spettacolo veramente eccezionale, da li percorso a ritroso attraversando vallate bellissime fino ad arrivare nuovamente a Legnano.
Il secondo run ha orario di partenza alle 10:30, destinazione "circumnavigazione" del Lago maggiore, sosta per il pranzo prima di levano ad un bel "chioschetto", (non era come il nostro), e poi si prosegue per Levano dove ci siamo imbarcati per attraversare il lago.
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Dopo l'attracco, siamo in Piemonte, abbiamo proseguito la marcia fino al Lago D'Orta e da li
siamo riscesi fino a legnano.
Due run veramente belli e direi anche lunghi, ma il ritrovo è per le 17:00 alla concessionaria di legnano con un aperitivo a base di spritz e dopo tutti al castello per la cena.
I volontari del Legnano si sono dati un gran da fare per servire ai tavoli e la serata scorre via come il vento, che in questo momento farebbe un gran comodo visto le morsa del caldo non vuole allentare la presa, soltanto un leggero fuori programma, naturalmente organizzato da noi, scuote un
attimo la
serata, infatti un ingresso del CHIANTI in costume da bagno nel centro della pista da ballo ha un
effetto energizzante per tutti e poi via a ballare e parlare fino a tarda notte dove si tirano anche le somme del raduno, infatti ci sono state 256 persone a cena poi 187 ingressi dopo le 21 per un totale di 443 persone, buono!.
La domenica mattina di nuovo al castello per una colazione e i doverosi saluti a tutti, i complimenti vanno a Cesare "director" del legnao e a tutti i suoi soci per il lavoro, un saluto e al prossino anno con un "PARTI IN V RUN" ancora più ricco e interessante.
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Raduni e co.
domenica 11 luglio 2010
LAGO D’ISEO, incanto tra due rive
Leggo dalle e-mail del nostro Director che, in occasione dell’EUROPEAN HOG RALLY a Lugano, il Chianti Chapter organizza un tour con un programma MOLTO accattivante. E che tale tour passerà dal Lago d’Iseo... Caspita! Ma io ci sono stato a maggio!! La scusa era di andare a trovare dei nostri amici ma il vero scopo è quello di togliere un po’ di ruggine dalle testate della “ragazza cromata” e riabituare la schiena alle lunghe percorrenze dopo un inverno freddo e piovoso. E allora, quale migliore occasione per fare un piccolo resoconto di uno dei più suggestivi giri…
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Gruppo Enogastronomico
domenica 27 giugno 2010
Una proposta storica .....2
Inaspettatamente ho ricevuto alcune richieste per avere qualche altra indicazione sugli stemmi da aerografare sui serbatoi e allora .... quali erano i nostri colonnelli Custer o i nostri Geronimo ?
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Storia Harley-Davidson
domenica 6 giugno 2010
Una proposta.......storica !
Questo articolo non è propriamente di storia Harley-Davidson, ma comunque è di storia che può essere collegata alla nostra moto.........
Anzi al serbatoio della nostra moto.
Anzi al serbatoio della nostra moto.
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Storia Harley-Davidson
domenica 2 maggio 2010
Le donne guidano le Harley ... e le guidano bene !
Ci eravamo lasciati su questo argomento nel 1940 con la fondazione delle "Motor Maids".
Questo gruppo, oggi, conta migliaia di iscritte nei paesi anglosassoni con le loro camicie blu scuro, pantaloni grigi, guanti bianchi, stivaletti di pelle bianchi e le Harley-Davidson (in gran parte).
Il loro sito è "Motor Maids".
Ed ora parliamo di altre eccellenti "pilotesse" ........
Questo gruppo, oggi, conta migliaia di iscritte nei paesi anglosassoni con le loro camicie blu scuro, pantaloni grigi, guanti bianchi, stivaletti di pelle bianchi e le Harley-Davidson (in gran parte).
Il loro sito è "Motor Maids".
Ed ora parliamo di altre eccellenti "pilotesse" ........
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Storia Harley-Davidson
giovedì 18 marzo 2010
ANTICA MACELLERIA CECCHINI, tra bistecche e poesia...
Chi si vanta d’esser fiorentino, o più genericamente toscano, avrà sicuramente sentito parlare di Dario Cecchini, il poeta della bistecca. E’ proprio a lui che voglio dedicare questo primo post che inaugura quello che vorremmo definire “l’angolo dei consigli del Gruppo Enogastronomico Chianti Chapter”. Per quelli invece che non ne hanno mai sentito parlare,…
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Gruppo Enogastronomico
domenica 14 marzo 2010
..... ma le donne guidano le Harley-Davidson ?
Oggi è facile rispondere, basti pensare a Tina, Anna Paola, Zia, Sabry, Simo, Chicca, Silvia e tutte le altre del nostro Chianti Chapter.
Ma nel passato ?
Facciamo un salto indietro negli anni e vediamo un po’.
Ma nel passato ?
Facciamo un salto indietro negli anni e vediamo un po’.
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Storia Harley-Davidson
venerdì 26 febbraio 2010
A cosa serviva una Harley-Davidson ?
In un precedente articolo si parlava dei successi sportivi fino al 1916, ma il normale cliente a quale uso destinava la sua Harley-Davidson in quegli anni ? Ricordo che non esisteva l’HOG, i Chapter, i raduni e tutto sommato neanche il turismo.
Ma allora ……. a cosa serviva una Harley-Davidson in quegli anni ?
Ma allora ……. a cosa serviva una Harley-Davidson in quegli anni ?
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Storia Harley-Davidson
lunedì 22 febbraio 2010
4 - HARLEY-DAVIDSON FESTIVAL – LAKE BALATON (Ungheria)
Provate a pensare di prendere la vostra moto una mattina presto di un mercoledì o giovedì di giugno e decidere di arrivare in Ungheria al Harley-Davidson Eurofestival che, ogni anno, si tiene sulle rive occidentali del Lago di Balaton, nella cittadina di Alsóörs (distanza da Firenze – SpeedShop: Il raduno è patrocinato dal Budapest Chapter ed è giunto quest’anno alla sua 11^ edizione, in un susseguirsi di successi e frequenze sempre maggiori, di anno in anno.
Sembra, quindi, una buona meta, una meta nuova, che vale la pena di raggiungere.. Inforchiamo allora il nostro “cavallo d’acciaio” e decidiamo di intraprendere questa nuova avventura!
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