venerdì 18 febbraio 2011

WEST - Il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti


sesta puntata - Viva Las Vegas!


Voi che leggete mi perdonerete il poco originale parafrasare la canzone di Elvis, ma visto il contesto in cui mi trovo a scrivere, quale occasione migliore per omaggiare il re del Rock 'n roll? Rispondo innanzitutto a chi, in amicizia, mi accusa di avergli rovinato il gusto della scoperta raccontando così minuziosamente il viaggio. La cosa di cui però non ci si rende conto è la vastità e la bellezza dei posti visitati e qualsiasi mio racconto, per quanto dettagliato,  non potrà mai essere sufficiente a coglierne la grandezza. Per cui non abbiate paura, fate conto di aver visto il trailer di un film al cinema: vi ho solo stuzzicato la curiosità…
Anche il report che seguirà, sulla visita alla città di Las Vegas, racconterà solo un milionesimo di quello che vi si può vedere, tra gli sfarzi e il chiasso di una metropoli di luci e divertimento…

sabato 1 gennaio 2011

WEST - Il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti

quinta puntata - i parchi dello Utah


Chiedo innanzitutto scusa a tutti, sia a coloro che hanno dovuto attendere così tanto perché continuassi il mio racconto sia a coloro che pensavano finalmente  di essersi liberati di me. Vi dico subito, per chi non lo sapesse, che io e Piccola siamo andati a convivere e siamo stati un po' presi dalle operazioni di trasloco. Ed è proprio adesso, in queste festività natalizie del 2010, approfittando di qualche giorno di ferie, che ho trovato il tempo di attaccare qualche foto e qualche quadro. Dopo la terza foto di strade , moto e canyon ho deciso di mollare  tutto e rimettermi a scrivere preso dal vortice dei ricordi. Ecco a voi il seguito del racconto... 

giovedì 21 ottobre 2010

WEST - il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti


quarta puntata - terzo e quarto giorno - il Colorado e le Rocky Mountains

3 Agosto 2010

Località: Mexican Hat, UT
Tempo: leggermente nuvoloso, promette sole
Miglia percorse finora: 495 (797 km circa)



7

Visualizza Day 3, 3rd of August: Mexican Hat - 4 Corners - Durango in una mappa di dimensioni maggiori


La notte nel bungalow è stata tranquilla e riposante. Il silenzio assoluto che c’è a Mexican Hat è quasi fastidioso abituati come siamo al rumore di fondo del traffico cittadino.
Sono le 8,30 ed è l’ora di rifare le borse.

domenica 10 ottobre 2010

WEST - il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti


terza puntata – IL GRAND CANYON E LA MONUMENT VALLEY

2 Agosto 2010

Località: Flagstaff, AZ
Tempo: pioggia
Miglia percorse finora: 204 (328 km circa)




Il letto Queen size per due non è proprio quello che si dice essere l’ideale per uno della mia stazza, anche se l’altra persona è “Piccola”. L’altro letto è stato un comodo tavolo di lavoro sul quale studiare la cartina la sera prima. Apro la porta e fuori piove...

domenica 19 settembre 2010

WEST – il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti

seconda puntata - L'ARRIVO E IL PRIMO GIORNO

1 Agosto 2010
Località: Mesa, Phoenix, AZ
Tempo: caldo, cielo nuvoloso.
Miglia percorse: 0 (zero)

Visualizza Day1, 1st of august: Mesa - Flagstaff in una mappa di dimensioni maggiori

Sveglia puntata alle sette del mattino, ora locale. Il fuso orario di Phoenix è in anticipo di 9 ore per cui in realtà il mio ciclo circadiano è sintonizzato sulle 16 italiane. Non c’è da stupirsi se

lunedì 6 settembre 2010

WEST – il mio primo viaggio nel sud ovest degli Stati Uniti


prima puntata - PRELUDIO AL VIAGGIO

Come molti di voi già sapranno, abito a Campi Bisenzio. E qui sono cresciuto, in una frazione di una frazione di un comune mediamente piccolo nella periferia di quella che si può definire una piccola, seppur bellissima, città europea, Firenze. Come per tutti i ragazzi della mia generazione, o precedente alla mia, quando sei piccolo, la strada in cui nasci rappresenta il tuo mondo. Poi impari ad andare in bicicletta e il tuo mondo si allarga un po’: quando prendi il motorino arrivi da solo fino in Centro e con la maggiore età, e la patente, scopri che in giornata puoi arrivare al mare e tornare.

Quando ero piccolo…mi correggo… quando ero un giovane di 120 kg, al mare ci andavo poco e più spesso passavo le domeniche al bar del Paese perché viaggiare costava.
E al bar si parlava con gli amici di posti lontani come l’Inghilterra, la Germania fino ad osare Cina o Africa.
Da giovane sognavo in particolar modo un viaggio: l’America, il West. Perché erano americani i jeans che portavo, era americana la musica che ascoltavo, era americana la moto che sognavo ed E’ americana la moto che finalmente adesso guido: una Harley Davidson. Era solo un sogno ma adesso quel sogno è diventato realtà…

sabato 7 agosto 2010

WILD RUN 2010


altro fine settimana di bel tempo e altro bel giro in moto da fare e a quanto mi hanno detto un super giro e un super fine settimana, ma stavolta non ho potuto partecipare e quindi mi sono fatto raccontare due cosette da un amico che era presente, quindi lascio la parola o meglio la scrittura al nostro amico Pisto che ha visto il WILD RUN 2010 così:


Ahh con tutte le curve un mi ricordo più nulla!! Cmq, la
partenza dalla speed ci ha visto intraprendere un bel giro che ha sfiorato i 200 Km. Abbiamo fatto tutti passi possibili per
arrivare in quel di Scarperia e più precisamente a Galliano, sede del Ranch Ricavo dove ci
aspettava una specie di campo
da calcio opportunamente arato e livellato, 2 bei bagni chimici in stile Western (di
legno) con tanto di lavandino, acqua potabile e per finire una comoda sistola per doccia veloce. Chiaramente dentro la
struttura c'era anche il bagno completo, grande e pulito. Il giro ha visto il passaggio di diverse
mete: Croci di
calenzano, Barberino, Futa,Firenzuola, Raticosa,Palazzuolo sul Senio, Marradi, La Colla, per arrivare
infine a Scarperia e risposarvicisi !! Sicuramente mi sono perso qualcosa ahahah.
Il giro è stato bellissimo organizzato molto bene con le staffette perfette che hanno dato sicurezza a tutti i
partecipanti, eravamo circa 30/35 moto e le curve e i tornanti a volte erano davvero impegnativi ma tutto è andato
liscio come l'olio, ripeto veramente ben organizzato. Leo Road capitan, e poi le varie
staffette Sergino, Fabietto, Mr Bob, Samurai, Zio..ecc mi scordo sicuramente di
qualcuno...La prima sosta è stata fatta al Passo della raticosa dove abbiamo potuto mangiare il pranzo a sacco
creato dalle manine della Sabry, un oretta di sosta e poi di nuovo in cammino.
Stanchi ma felici siamo arrivati al Ranch dove
Giacomone (L'Ignorante) ci aspettava
insieme a Ciccio e altri membri del Chapter arrivati
direttamente li. Dopo 200 Km, trovarsi un bello sterrato in discesa/salita/discesa,
di circa 700/800 metri ( specie per i possessori di electra
con passeggero ahahh )non è stato il massimo ma, con
tutta la sicurezza del caso tutti sono arrivati a destinazione felici e contenti, piazzato
le tende e iniziato a bere.La struttura era molto
ospitale, panche e tavoli in legno, chioschetto con birra alla spina e tutti i generi di conforto, Spritz,
Americano...ma anche acqua minerale non mancavano.Un concertino di una band,
sfide a braccio di ferro, e toro meccanico hanno allietato la serata.La cena è stata
molto buona, con schiacciatine servite random, coccoli di pasta
fritti con erbette, grigliata esagerata di rosticciana, pollo, salsicce. Patate fritte
come contorno il tutto in abbondanza assoluta,
cocomero finale e poi via alla musica. A mezzanotte i suonatori hanno smesso
ma...magicamente è apparsa una chitarra e li è iniziato il degenero, il Pisto ha
aperto il Juke Box, la Sangria scivolava a fiumi e il Ciccio non si è fatto mancare nemmeno " questo piccolo grande
amore" passando logicamente per Vasco, Battisti, Liga ecc ecc. Alle 3 circa, si è
rotta una corda e abbiamo capito che era il caso di andare in tenda!!!La mattina seguente (Domenica) ci siamo "alzati", ( per modo di dire...e chi ha
dormito) tutti senza voce, colazione alle 9 con latte caldo (qualcuno corretto col brandy)
caffè crostate di frutta e relax in santa pace, con visita a
Scarperia per chi ha voluto. Pranzo wester con fagioli e salsiccie, solita birra, poi
relax all'ombra dove verso le 3 è apparso il cocomero e il prosecchino.
Ottima organizzazione, ottimi amici, ottimo tutto veramente da 10 e lode