mercoledì 20 gennaio 2010

MOTOR BIKE EXPO VERONA 2010

Il motor bike expo di verona svoltosi dal 15 al 17 gennaio è l’evento, nel settore fieristico del custom, più seguito in italia e non solo, questo è dimostrato dal gran numero di partecipanti e di espositori internazionali presenti, infatti stiamo parlando di personaggi come,Roland Sands;
Roland è un pilota vero. Corre su auto e moto, ha collezionato una decina di vittorie nella Superbike (e anche 29 fratture in tutto il corpo) e di conseguenza


costruisce mezzi fatti per andare forte. Insomma parliamo di un personaggio che accomuna al meglio il binomio “genio e sregolatezza”.

Designer di successo di Performance Machine, Roland crea nella sua officina custom lunghe e rigide ma anche special su base R1 e Hayabusa, Progetti come la leggerissima sportiva 450 Supersingle motorizzata Yamaha, e tanti accessori aftermarket di qualità.

Bellissima la foto, nella homepage del sito ufficiale, che lo ritrae in sella alla sua “The Stocker”.

Fra le sue “creature rombanti” spicca la storica “Glory Stomper” motocicletta realizzata per la serie di Discovery Channel “Biker Build-Off” con la quale Roland ha gareggiando contro l'indiscusso “padrino” del custom Arlen Ness!

Lunghissimo l’elenco dei premi vinti da Roland Sands nei vari custom contest del pianeta;

Russell Mitchell di Exile che come vi ricordate tutti ha partecipato con le sue motociclette, e anche con la sua compagna, al CHIANTI HILLS 2009;


Cole Foster , titolare della Salinas Boys Customs, è un altro “figlio d’arte”.

Suo padre è Pat Foster, membro del drag racing hall of fame.
Cole disegna e crea auto e moto dalle linee pulitissime, che hanno riempito tante pagine sulle riviste custom più importanti. I suoi fans più accaniti sono le rock star. Il nostro customizer ha infatti costruito cars and bikes per Sammy Hagar dei Van Halen, per il frontman dei Social Distortion Mike Ness e per Kirk Hammett dei Metallica (per lui ha customizzato una Ford del 1936).
La sua prima creazione a due ruote risale al 2001: “The Blue Bike”, moto che subito ha segnato uno stile ben preciso e riconoscibile ancora oggi.
Cole come i suoi colleghi più blasonati è stato protagonista di trasmissioni televisive come “Monster Garage” e “Biker Build – Off”.

Jeff Decker
Californiano, ovviamente molto eccentrico, Jeff respira aria “corsaiola” ancora prima di imparare a parlare: i suoi genitori correvano nelle nostalgiche “Antique Nationals races”. Jeff fa di professione lo scultore e immortala in bronzo soggetti che racchiudono “il movimento” ispirati alle prime corse motociclistiche americane. La stessa Harley-Davidson gli ha dichiarato amore e lo ha designato suo scultore ufficiale, con tanto di licenza.

La sua casa/studio/officina, nota con il nome di “Hippodrome” è un posto mitico, con libri e moto rarissime, oggetti da museo e naturalmente le sue creature in bronzo. Jeff l’ha costruita vicino al Lago Salato di Bonneville , luogo solitario e di grande ispirazione per un artista come lui (e altrettanto significativo per gli amanti della velocità).

Jeff è noto anche agli appassionati di musica per la statua in bronzo a grandezza naturale di Elvis Presley, che dal nuovo museo della Harley-Davidson finirà, prima o poi, per “svettare” nel famoso parco di Graceland.
Marcus Walz di Hardcore anche marcus pluripremiato per la caratteristica dei suoi telai e dei motori di grossa cilindrata in stile corsaiolo


Arlen Ness Di Arlen è stato detto tutto e non c’è motociclista che non ne abbia sentito parlare. Si deve a lui se le motociclette “personalizzate” hanno raggiunto questo altissimo livello.


Ness ha influenzato tutti. Un po’ come hanno fatto i Beatles nel mondo della musica.

Il “guru” californiano torna in Italia e sceglie Verona per incontrare gli appassionati. La sua holding sarà presente al Motor Bike Expo con tre generazioni di customizer: il grancapo, il figlio Cory ed il nipote Zac, sono presenti ancora moltissimi preparatori ma non stiamo a menzionarli tutti altrimenti non si finirebbe mai.
Come l’edizione passata anche quest’anno gli organizzatori hanno lavorato come meglio potevano, con alle spalle un esperienza decennale nell’organizzazione di eventi del mondo custom per offrire a tutti i partecipanti qualcosa di veramente “unico”.

Il Chianti come poteva perdersi un avvenimento del genere?noooooo…………dove c’è festa, dove c’è “profumo” di gomma bruciata e benzina, dove ci sono moto noi siamo presenti sempre con lo spirito che ci contraddistingue quello della festa e dell’amicizia.

Concludo questo post facendo i complimenti a tutto lo staff del Motor Bike Expo 2010 sperando che ci sorprendano anche nell’edizione 2011